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Carta di credito senza conto corrente bancario


Carta di credito revolving senza conto corrente con iban




Carta di credito senza conto corrente: è tecnicamente possibile averla? Prima di rispondere alla predetta domanda, un brevissimo cenno della funzione di questo "strumento di pagamento" (notate la frase tra virgolette). Allora, checchè se ne dica, la classica carta di credito a saldo (ma pure la revolving) non serve proprio per pagare e/o prelevare denaro contante ma è un finanziamento a tutti gli effetti, sebbene di brevissimo periodo. Lo schema è questo: pago e/o prelevo ma ottengo un prestito che debbo saldare entro 45 giorni... Come lo saldo? Oppure, ma è lo stesso, come saldo le rate mensili derivandi da acquisti effettuati con la carta revolving? Ed è qui che entra in gioco il legame tra carta di credito e conto corrente bancario.

Carta di credito da collegare a conto corrente: è necessario il collegamento? Non possiamo ancora rispondere al quesito de carte di credito senza conto corrente se non poniamo un'altra domanda: in mancanza di un conto corrente di appoggio, come si fa a pagare gli acquisti e/o i prelievi effettuati con la carta di credito?
La risposta è: non è possibile saldare, cioè pagare quanto anticipatoci dalla carta nè tantomeno la rata mensile revolving senza un formale conto corrente di appoggio!
Carta di credito senza conto corrente: possiamo ottenerla? A questo punto è facile rispondere: no! Non è possibile avere carte di credito senza conto corrente di appoggio! Quindi, il conto corrente è qualcosa di fondamentale... Perchè?

Carta credito senza conto corrente: perchè non è possibile averla senza un formale conto corrente collegato? NB: Non è una cattiveria! L'esclusione della vera e tradizionale carta di credito senza conto corrente è vietata per motivi tecnici: pensate, potreste essere l'uomo più ricco ed affidabile al mondo, ma comunque non vi rilascerebbero una carta di credito se questa non fosse collegata ad un conto corrente... Ripetiamo: non è per cattiveria, ma è un fattore tecnico stabilito a livello contrattuale nell'istante in cui la carta viene emessa. Da momento in cui viene emessa, il titolare della carta di credito, autorizza incondizionatamente sia chi emette la carta che la banca su cui è acceso il conto corrente, ad effettuare il trasferimento dal conto alla carta per poter saldare quanto (la somma denaro) vi è stato anticipato prima. Per queste motivazioni, non è concepibile l'emissione di carte credito senza conto corrente bancario, presso il quale autorizzare i trasferimenti di denaro. Passiamo ora alle carte con iban in rapporto alle carte revolving...

Carte di credito senza conto corrente con iban oppure carte di credito con iban? Che significato dare a queste frasi? Eppure sono abbastanza ricercate! Allora, la confusione nasce dal fatto di fondere due cose che sono invece distinte e separate: la carta di credito con una carta prepagata con iban. Dunque, le carte prepagate con iban, malgrado l'attribuzione di un vero e proprio codice iban non sono un conto corrente, anche se ha funzioni simili a questo (per es. accredito di somme o ricevere bonifici). Da ciò deriva la seguente conseguenza: una carta di credito non può essere collegata ad una carta prepagata con iban in quanto, ribadiamo, non è ipotizzabile possedere una carta credito senza conto corrente... E la carta revolving?
Carta di credito revolving senza conto corrente? Analoghe considerazioni valgono per una carta revolving, ossia quella carta che ci consente di acquistare e/o prelevare e, poi, pagare a rate: anche in questo caso, avremo bisogno di un normale conto corrente bancario. Non è altresì ipotizzabile collegare una carta revolving ad una carta prepagata con iban. Correlate: prestiti con segnalazione cai segmento carter




Carta credito senza conto corrente