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Consolidamento debiti cattivi pagatori autonomi liberi professionisti


Consolidamento debiti per cattivi pagatori autonomi e liberi professionisti e non - a chi rivolgersi chi l'ho fa?



NB: quella che segue è la seconda parte di un articolo iniziato su consolidamento debiti prima parte. Tenuto conto che alla presente pagina si può arrivare anche da altre vie, consigliamo, chi non l'abbia già fatto, di leggere la prima parte e poi la presente! Dopo la doverosa premessa segue l'articolo iniziato...
4) Consolidamento dei debiti per cattivi pagatori autonomi e non.
A differenza dell'ipotesi n. 3, dove la procedura di consolidamento serviva proprio per prevenire situazioni di sovraindebitamento, il caso n. 4 presume che si è già segnalati nelle banche dati e centrali rischi come cattivi pagatori. Ciò vale anche per i protestati e pignorati anche con pignoramento in corso: sono la stessa cosa, in quanto sia il protestato che il pignorato è, ahimè, classificato come cattivo pagatore. Cosa fare in questi casi? Distinguiamo i dipendenti (pubblici, statali e privati) e i pensionati (inps che di altri enti) dai lavoratori autonomi e liberi professionisti.
Consolidamento debiti dipendenti pubblici statali e privati e pensionati inps che siano cattivi pagatori: questi soggetti sono agevolati qualora sia loro possibile, secondo i casi, cedere il quinto od il doppio quinto del loro stipendio o pensione. Qualora ciò non sia possibile si rientra nei casi di consolidamento debiti senza cessione del quinto ovvero in una delle soluzioni previste per gli autonomi.


Consolidamento dei debiti per cattivi pagatori autonomi e liberi professionisti.
Premessa: il rifinanziamento al cattivo pagatore autonomo, quindi anche al protestato ed al pignorato, a prescindere che sia un libero professionista o un commerciante ecc., titolare o meno di partita iva, è tecnicamente considerato come una forma di consolidamento debiti senza busta paga. Ciò non è retorica... ma porta ad una precisa conseguenza: egli, dovrà dimostrare delle garanzie che solitamente solo chi ha un reddito costante nel tempo (stipendio o pensione) ha. Senza garanzie è davvero molto difficile consolidare il debito! Che tipo di garanzie possono offrire i lavoratori autonomi liberi professionisti, i commercianti, gli artigiani, i titolari di una ditta individuale o di piccole imprese? Beh, sostanzialmente 3 tipi di garanzia: 1) un terzo garante (garanzia personale); 2) un immobile (ipoteca) o un bene mobile (pegno) personale; 3) un bene strumentale mobile (pegno o ipoteca) od immobile (ipoteca). Le predette garanzie possono coesistere tra loro. Quesiti: a questo punto, è possibile fare un mutuo per consolidamento debiti senza immobile e senza ipoteca? Oppure, un consolidamento debiti senza garante? Purtroppo no!
E' finanziariamente impossibile trovare un istituto di credito, banca, finanziaria o agenzia che dir si voglia disposta a rifinanziarvi tutti i debiti andati in sofferenza se non portate loro delle idonee garanzie! E' così...
Volgiamo al termine del nostro lungo articolo spiegando come fare la procedura di consolidamento nonchè indicando alcune delle più note banche, finanziarie ed agenzie che effettuano il consolidamento nel corso del corrente 2017.

Consolidamento debiti cosa fare e come fare la procedura. Vediamo cosa fare per iniziare la procedura di rifinanziamento. Il primo passo da fare è il conteggio del debito residuo di ogni rata che si vuole consolidare! A questo, eventualmente, si aggiungeranno le commissioni di estinzione anticipata. Questa, di norma, è la normale procedura. Tuttavia, nel caso di ritardato pagamento di una o più rate o, addirittura, in caso di avvenuta segnalazione come cattivi pagatori, si dovranno sommare pure gli interessi moratori nonchè, ove presenti, le spese per solleciti, per recupero credito etc. etc. Relativamente a questo primo passo, abbiamo predisposto alcuni strumenti per il calcolo del debito o capitale residuo.
Ottenuta la somma totale del debito che si vuole rifinanziare, si può passare al consolidamento vero e proprio, in particolare decidendo la durata del nuovo ed unico finanziamento, il quale dipenderà soprattutto dalla somma che si vuole consolidare ed in base alla seguente regola: maggiore sarà la somma, più lunga sarà la scadenza del nuovo finanziamento. Per quest'ultimi aspetti e per avere consigli operativi (ma anche per procedere al calcolo) consigliamo di leggere con attenzione la seguente risorsa: software di calcolo consolidamento debiti


A chi rivolgersi? Chi l'ho fa? Banche, finanziarie e agenzie che fanno consolidamento debiti. Indichiamo quelle che lo fanno nel 2017 cercando, in futuro, di tenere aggiornato l'elenco che segue: tra le grosse banche che lo effettuano anzitutto c'è la Unicredit attraverso il loro prodotto che si chiama CreditExpress Compact. Poi, la Ibl banca il cui prodotto si chiama semplicemente Prestito Consolidamento. Segue la Intesa San Paolo con Servizio Monorata distribuito presso le controllate come il Banco di Napoli. Poste Italiane con Prestito BancoPosta Consolidamento. Ed ancora, la Ing Direct, la Ubi Banca con il prodotto Conc. Deb. Breve Termine, la Barclays, Che Banca, Deutsche Bank... e sicuramente altre che per motivi di spazio non possiamo menzionare. Idem per le finanziarie che fanno consolidamento debiti ovvero la Credipass, la DirectaFin, la Kiron e la Compass (con il prodotto Unica), la Ducato Agos e la Findomestic (Rata Unica) nonchè la Santander ecc. NON fanno al momento questa tipologia di credito La Bnl, la Mps, la Banca Popolare Emilia Romagna o bper, la Banca Sella e tutto le banche del Credito Cooperativo... Che significa "NON fanno"? Vuol dire che in passato erogavano prodotti destinati al rifinanziamento, tachè è possibile che oggi, cioè, durante la lettura di quest'articolo, le banche e finanziarie indicate, tutte, potrebbero non erogarlo più oppure erogarlo di nuovo attraverso un nuovo prodotto. E' bene informarsi...



Consolidamento debiti autonomi