Prestiti pensionati fino a 90 anni e oltre 90 anni o finanziamenti senza limite di età 2026
Finanziamenti per pensionati fino a 90 anni di età massima e dimarcazione con i prestiti ai pensionati oltre 90 anni cioè senza limiti di età
Alcuni quesiti preliminari: prestiti per pensionati: fino a che età li possono erogare? Oppure, qual è l'età massima per richiedere la cessione del quinto? Bene, poste le due predette domande, che non sono casuali, iniziamo differenziare i pensionati in base a chi ha un'età sotto i 90 anni (soggetti statisticamente dominanti) da chi invece ha superato la predetta età (pochi casi ma comunque esistenti).
Differenza tra prestiti a pensionati fino a 90 anni & oltre i 90 anni
NNBB: La appena detta differenza o linea di demarcazione tra fino ed oltre i 90 anni di età è importantissima in quanto, come vedremo, la linea di "confine" tra chi ha 90 compiuti e chi li ha superato non è soltanto riferita a 2 tipi di finanziamenti per pensionati distinti e separati, ma è presa altresì in considerazione per tutte quelle pensioni, variamente note come ad esempio pensione minima, di accompagnamento, di invalidità, con assegno sociale, di reversibilità etc. etc., le quali non possono cedere il quinto e di cui parleremo appresso.
L'importanza della distinzione suddetta è la seguente: 1) fino a 90 anni di età massima può essere pagato (non acceso) un certo tipo di finanziamento (cessione della pensione); 2) oltre i 90 anni il prestito per pensionati è senza limiti di età, cioè può essere acceso e/o pagato a qualunque età (senza cessione della pensione). Trattiamo i due casi iniziando con il prestito a pensionati fino a 90 anni.
Prestiti a pensionati con cessione del quinto ed età massima di inizio e fine del finanziamento. Iniziamo ricordando che:
» 1) il pensionato può cedere solo il quinto della propria pensione: non è permessa la cessione del doppio quinto della pensione. E ciò vale anche per chi è andato in pensione da poco (60 - 65 anni!);
» 2) la cessione non può andare oltre il quinto, anche se attuata tramite due o più finanziamenti: in qualsiasi caso la somma delle due o più cessioni non può superare il quinto;
» 3) la durata del finanziamento tramite cessione della pensione va da un minimo di 2 anni ad un massimo di 10 anni;
» 4) infine, la pensione minima, al netto della cessione, per il 2026 è stata fissata in euro 619,80: non è possibile scendere sotto tale somma con la rata pagata.
Per esempio, una pensione di 700 euro mensili non può sopportare una rata di 140 euro (che è un 1/5), in quanto scenderebbe, ed anche di molto, sotto la soglia minima (700€ - 140€ = 560€). Nell'esempio, la rata deve essere ridimensionata in modo tale da non intaccare la soglia minima quindi dovrà essere portata a 80 euro (700€ - 80€ = 620€). Con 620 siamo leggermente sopra la soglia della pensione minima e quindi è possibile cedere la pensione (vedi prestito con pensione minima di 500 600 euro).
Veniamo all'aspetto dell'inizio e della fine del finanziamento per poi vedere come si comportano alcune delle più importanti banche e finanziarie italiane.
Prestiti per pensionati fino a 90 anni con cessione della pensione
Qui tiriamo in ballo i due aspetti fondamentali di chi sta pensando alla richiesta:
» a) l'inizio del finanziamento: questo, coincide con il pagamento della 1° rata.
La richiesta, com'è logico, può essere effettuata non appena il soggetto va in pensione e fino, per legge, ad un'età di 88 anni in caso di cessione, in quanto, ricordiamo, la durata minima di questo finanziamento è di 2 anni talchè, in pratica, un pensionato può cedere la pensione fino ad un'età massima di 88 anni ma rimborsarla in un periodo di 2 anni affinchè il pagamento sia concluso comunque a 90 anni (88 + 2 = 90), non oltre. Per questo, una delle nostra app chiede di indicare la data di nascita del pensionato (cfr. calcolo cessione quinto della pensione). Oppure, fino a 89 anni in caso di Piccolo Prestito NoiPa Inps, in quanto con questo, è previsto un rimborso anche in 12 mesi quindi 1 anno (vedi calcolo piccolo prestito NoiPa Inps).
» b) fine del finanziamento: com'è facile intuire, l'ultima rata deve riportare una scadenza al massimo entro e non oltre i 90 anni: non a 91 o 92 ecc.
Se queste sono le regole normative, vediamo come si comportano le maggiori finanziarie e banche italiane durante l'inizio di questo 2026, in quanto, malgrado la legge e le convenzioni con i vari enti previdenziali, sono liberi di scegliere inizio e fine del finanziamento tramite cessione della pensione.
NB: i dati relativi ai limiti di età riportati sono tutti aggiornati al 2026.
> Cessione del quinto Poste Italiane pensionati: età massima 86 anni alla scadenza dell'ultima rata. La cessione di Poste Italiane si chiama Quinto Bancoposta ed è riservata a tutti i pensionati Inps, compresi gli ex Ipost. Anche Poste Italiane pertanto finanzia i pensionati oltre gli 80 anni ma fino a 86.
> Cessione del quinto pensionati età massima Findomestic: come specificato nel loro portale, la richiesta deve avvenire entro i 75 anni di età, pertanto, sottoscrivendo il rimborso massimo decennale si arriva fino ad 85 anni.
> Prestiti pensionati Compass: l'età massima del richiedente entro la quale presentare l'istanza è di 82 anni, mentre il finanziamento andrà rimborato fino ad un massimo di 88 anni. Questa è la cessione quinto pensione Compass, una delle poche che permette presentare la richiesta oltre 80 anni.
> Cessione del Quinto pensionati Intesa San Paolo: età del richiedente. Quest'ultima è ricavabile in due modi, cioè, Intesa San Paolo finanzia: 1) fino a 80 anni alla scadenza del prestito per le convenzioni Inps, ed ex Inpdap o Enpals; 2) mentre, per chi ha oltre 80 anni, è fino a 88 anni sempre alla scadenza della cessione. Queste condizioni sono valide per tutte le banche controllate da Intesa Sanpaolo come ad es. il Banco di Napoli o la Cassa di Risparmio del Veneto ecc., sebbene il loro prodotto (XME Prestito Cessione del Quinto) sia distribuito da Prestitalia S.p.A., società interamente controllata dal gruppo ISP.
> Prestiti pensionati Unicredit: relativamente all'età massima, la Unicredit è una banca più o meno allineata con le altre: eroga cessione del quinto anche a pensionati oltre 80 anni e fino quasi ad 87, precisamente, la fine del finanziamento (ultima rata) deve avvenire entro gli 86 anni, 11 mesi e 29 giorni, di fatto ad 87 anni quindi la Unicredit eroga prestiti a pensionati ultraottantenni.
> FinanziaMy: è un agente in attività finanziaria, che consente di inoltrare la richiesta fino ad 84 anni e terminare la cessione fino ad 89 anni compiuti.
> Fiditalia SpA: appartenente al Gruppo Société Générale, è una finanziaria che permette di teminare la cessione fino a 90 anni
> Prestiti pensionati Bnl: forse è l'unica banca che, tramite la controllata BnlFinance, rispetta appieno i dettati della legge (Inps). Spinge il termine del finanziamento fino a 90 anni compiuti quindi la richiesta può già esser presentata da pensionati oltre 80 anni in su. Riducendo la durata massima del finanziamento permette quindi di avanzare richieste di prestiti a pensionati over 85 86 87 anni e fino ad 88 anni... Fin qui, ci siamo occupati del credito erogato a titolari di pensione a mezzo cessione della stessa. Passiamo ora a quello erogato senza cessione.
Prestiti a pensionati senza cessione del quinto ed oltre i 90 anni
NB: La predetta frase deve essere intesa con un duplice significato:
» A) relativa ai pensionati che hanno oltre 90 anni e quindi non possono cedere la pensione per via della raggiunta età massima;
» B) per quei soggetti che non possono cedere in quanto hanno un trattamente previdenziale che li esclude dalla cessione (pensioni non cedibili), tipo: pensione minima sotto la soglia, pensione di invalidità civile, pensione sociale, assegno sociale ed alcune forme di pensioni derivanti da invalidità (non civile).
Occupiamoci dei primi e poi dei secondi: i prestiti per pensionati oltre 90 anni o senza limiti di età. Chi a superato la veneranda età di 90 anni, anche pensionati di 95 anni o casi rari di 99 - 100 anni o, appunto, senza limiti di età, non avendo diritto alla cessione ha altre strade da intraprendere per finanziarsi, quali:
» 1) il normale prestito personale, che per pensioni particolarmente basse, di norma, ha bisogno di essere assistito da una polizza di assicurazione obbligatoria e/o da terze garanzie (per es. un garante);
» 2) un mutuo liquidità da accendere sull'abitazione il quale, eventualmente, continuerà ad essere pagato, rata dopo rata, dagli eredi;
» 3) il prestito vitalizio ipotecario il quale tuttavia dovrà essere restituito in un'unica soluzione dagli eredi (vedi calcolo prestito vitalizio ipotecario + rata di interessi).
Cosa scegliere? Fra le 3 soluzioni proposte, sicuramente quella più agevole, economica e veloce ma per prestiti di piccolo e medio importo, è la nr. 1, mentre la nr. 2 va bene per grossi importi. Quella più gravosa, soprattutto per gli eredi, è la nr. 3. Purtroppo, al di fuori di quelle predette esistono solo forme più estreme di finanziamento, come ad esempio i prestiti cambializzati o il prestito su pegno.
Prestiti per pensionati senza cessione del quinto: è la seconda categoria.
In questa 2° cat. rientrano tutti i pensionati che, a prescindere dall'età, sono titolati di trattamenti prevideziali per i quali è esclusa, ab initio, la cessione del quinto del loro trattamento e cioè: qualunque tipo di pensione quando scende sotto la soglia della pensione minima, le pensioni sociali e gli assegni sociali (cfr. prestiti per pensionati con pensione o assegno sociale), di sostegno al reddito e le pensioni di invalidità civile. Un discorso a parte meritano le pensioni di invalidità NON civile: quella civile è, come l'assegno, una prestazione assistenziale, svincolata dal versamento dei contributi, mentre l'invalidità sic et simpliciter è quella legata ad un'attività lavorativa a favore della quale ci sono stati versamenti contributivi.
Ebbene, in quest'ultima tipo di pensione il diniego della cessione non è automatico ma è subordinato ad una perizia medico-legale la quale stabilirà se il pensionato ha o meno il diritto a cedere la propria pensione di invalidità. In genere, la cessione viene negata in presenza di gravi patologie che mettono a rischio la vita! In questo caso anche la pensione di invalidità sarà parificata a quella di invalidità civile, a quella sociale etc. Quali sono in definitiva le soluzioni per questi pensionati che non possono cedere il loro trattamento pensionistico? Beh, per loro valgono le 3 soluzioni trattate a proposito dei pensionati oltre i 90 anni ovvero senza limiti di età.
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