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Prestiti per invalidi civili e prestito con pensione di invalidità 2021


Finanziamento con pensione di invalidità civile e differenza coi finanziamenti con pensione di invalidità tramite cessione del quinto e suoi limiti



Nota di aggiornamento 2021: il DL n. 104 del 14 agosto 2020, riconosce un aumento (maggiorazione) degli assegni a favore delle pensioni per invalidi civili fino a 651,51 euro mensili. L'aumento è destinato a favore dei seguenti trattamenti: invalidi civili totali al 100%, alle pensioni per i ciechi civili assoluti, a quelle per i sordi ed ai titolari di pensione di inabilità previdenziale ex lege 222/1984. NB: i titolari di trattamenti pensionistici che NON rientrano nelle predette ipotesi, continueranno ad incassare l'assegno precedente, il quale, per questo 2021, è di 287,09 euro al mese.
Che significa fino a 651,51 euro mensili? Vuol dire che non tutti riusciranno a raggiungere il massimo dell'aumento in quanto lo stesso sarà ancorato a determinati requisiti indicati dall'Inps, visionabili, se volete, su aumento invalidi civili inps.
Quindi, in base ai personali requisiti, avremo per esempio, aumenti che porteranno la nostra pensione a circa 400, 450, 500, 550, 600 euro... Come vedremo, aver avuto un aumento della pensione fino a 450 o fino a 600 euro farà la differenza in materia di finanziamenti per gli invalidi civili e le altre categorie citate. Nulla, invece, cambia per chi NON ha avuto l'aumento! Segue l'articolo, originario ma opportunamente aggiornato alle predette novità del 2021, che si occupa di come erogare prestiti agli invalidi civili diffferenziandoli da un'altra forma di invalidità.

Prestiti per invalidi civili inps & prestiti con pensione di invalidità inps 2021
C'è differenza? Certo, eppure tanta! Tutto nasce da un equivoco che viene generato dalla legislazione di riferimento la quale, descrive in modo NON chiaro il concetto di invalidità che, a sua volta, si ripercuote in tutto il settore del finanziamento con pensione di invalidità. Un cenno alla problematica de qua l'abbiamo dato quando parlammo di prestiti a pensionati fino ed oltre 90 anni. In questa sede approfondiremo invece la questione a livello capillare, partendo da una considerazione valida al corrente 2021: dal punto di vista legale, c'è invalidità ed invalidità! Cioè, ai fini della concessione di un prestito, NON tutti gli invalidi sono uguali, ma si differenziano in base al tipo di assegno e/o pensione che percepiscono. Quindi, prima di andare alla ricerca di un prestito con pensione di invalidità dobbiamo vedere di che tipo di trattamento pensionistico trattasi e, poi, come è possibile finanziarlo.

Finanziamenti per pensionati invalidi: cosa tenere in considerazione? Allora, per l'esclusiva finalità di accesso al credito da parte di persone invalide, dobbiamo tenere separate due distinte tipologie di invalidità: 1) gli invalidi civili; 2) gli invalidi. Punto. Basta, solo "invalidi", senza l'aggiunta della parola "civili"! Così, avremo i prestiti per invalidi civili da quelli destinati agli invalidi... Poco importa se siano invalidi al 100 per cento o totali: quello che conta è la differenza tra invalido civile e NON civile! E' inteso che, la definizione di invalido civile, alla quale si rifà l'inps, laddove deve o non deve erogare quella forma di credito nota come cessione del quinto, è contenuta in un'apposita norma: l'art. 2 della legge n. 118 del 1971. Quest'ultima, definendo l'invalidà civile, esclude come invalido civile i casi di invalidità derivanti da cause di lavoro, servizio e di guerra. Sempre la citata legge nr. 118/71, esclude altresì dal novero degli invalidi civili, anche alcune forme di sordomutismo e cecità regolate da altre leggi. Precisato ciò, possiamo porci i seguenti quesiti: quali sono i prestiti per invalidi civili e quali quelli con pensione di invalidità sic et simpliciter? Vediamoli...

Cessione del quinto della pensione di invalidità: è possibile? Si e no! Allora, per espressa disposizione normativa, NON possono cedere il quinto i titolari di pensione di invalidità! E' così, per legge... Più avanti, però, vedremo come finanziare questo tipo di pensioni. Poi, l'altra categoria, cioè gli invalidi e basta (non civili), possono invece cedere il quinto della propria pensione? Beh, dipende! Dunque, a differenza delle altre cessioni, quelle degli invalidi (badate, sempre non civili), non sono cedibili automaticamente come avviene, di norma, per gli altri pensionati, ma hanno dei limiti. Quali? Ebbene, un invalido (non civile) che voglia cedere la propria quota (il quinto), verrà obbligatoriamente sottoposto a visite mediche specialistiche volte ad accertare se, in futuro, sarà ancora beneficiario della pensione e quindi potrà continuare a pagare le rate, trattenute proprio da quella pensione. Infatti, la cessione può essere rifiutata se, ad esempio, il pensionato ha alte probabilità di decesso in quanto affetto da gravi patologie che hanno la tendenza all'aggravamento, come nel caso di richieste di prestiti per invalidi al 100 per cento oppure nel caso dei prestiti per invalidi totali. Ma c'è anche il rovescio della medaglia: quei casi in cui, la patologia per la quale fu concessa l'invalidità, tende a migliorare e quindi c'è il "rischio" (per la banca o finanziaria, ahimè...) che la pensione venga sospesa o, peggio, revocata. Ultimo caso: quello in cui la cessione viene negata perchè l'assegno di invalidità è inferiore alla soglia minima di sopravvinenza che, al 2021, al netto di un'eventuale cessione, è fissata in euro 515,58 mensili.
Maggiori info, su quest'aspetti, sempre su prestiti a pensionati fino ed oltre 90 anni.

Prestito con pensione di invalidità civile e NON, senza cessione: come ottenerlo? Ricapitoliamo: da un lato, avete un pensione di invalidità e per legge non potete cedere il quinto, dall'altro lato, avete un'altro tipo di pensione di invalidità (non civile) dove, invece, vi hanno rifiutato la cessione... Risultato, in entrambi i casi, avete un problema comune: come finanziarvi? Una prima soluzione è quella dei prestiti personali per invalidi civili. Già, perchè questi, a differenza della cessione, sono finanziamenti molto flessibili. La cessione è una sorta di pacchetto che va preso così com'è: prendere o lasciare! Non ammette garanzie di qualsiasi natura e la polizza è obbligatoria. Mentre i prestiti personali pensionati invalidi civili (e non), in particolare, possono essere garantiti da terzi garanti ma anche da altre forme di garanzia. Quest'ultima, si rivela particolarmente importante in alcuni tipi di pensioni di invalidità sia civile che non, le quali hanno un assegno particolarmente basso al punto tale da scendere, ma abbondantemente, sotto la predetta soglia minima... Idem, per prestiti a pensionati con assegno e pensione sociale. Pensate che, al corrente 2021, queste pensioni partono da un importo minimo di 287,09 euro per 13 mensilità...
Per quest'ultimi importi, una garanzia è praticamente obbligatoria, salvo quei casi che, ex decreto legge nr. 104/20 in precedenza citato, riescono a raggiungere il massimo dell'aumento stabilito (651 euro): quest'ultimi, non avranno bisogno di garanzie in quanto questo importo permette loro di garantirsi in autonomia, cioè senza l'intervento di terze garanzie. Non solo. Ove interessati, vi indichiamo anche un modo per ottenere, se volete, l'importo massimo possibile dalla vostra pensione di invalidità civile e non: rivolgersi a quelle poche banche che erogano prestiti personali rimborsabili in 15 anni. Infine, per conoscere, oltre i prestiti personali per invalidi, altri modi per finanziare i titolari che hanno questa tipologia di pensione, vi suggeriamo di accedere al collegamento relativo ai novantenni e ultranovantenni. Correlate: calcolo rata cessione quinto pensione + netto mensile





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