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Prestiti disoccupati 2017 come ottenerli


Tipi di finanziamenti e prestiti per disoccupati nel 2017 e come ottenerli




Finanziamenti per disoccupati & prestito con disoccupazione in corso
Premessa: l'artico intende condurre una mini indagine su quelli che sono i tipi di finanziamenti e prestiti per disoccupati on line. Faremo cenno anche di quelli più scontati i quali sono tali perchè conosciuti dalla maggior parte delle persone, ma non proprio da tutte. Alcune forme di credito per disoccupati andranno bene per il corrente 2017 altre prescindono dall'anno in corso. Ed ancora. Altri tipi di finanziamento sono destinati per legge in base allo status della disoccupazione piuttosto che della inoccupazione talchè prevedono la differenza tra prestiti per inoccupati e disoccupati. Altri ancora in base alla finalità cioè tra prestiti personali x disoccupati e prestiti per disoccupati per aprire attività. Iniziamo dalle soluzioni più conosciute, che rientrano tutte nel novero del prestito personale per disoccupati che sarebbe quella forma di credito dove verrà erogato denaro contante, liquido, da spendere al bisogno.

Prestiti ai disoccupati con garante: la presenza di un garante è utile a condizione che chi garantisce il disoccupato abbia i requisiti di merito e di reddito. Poi, è la volta dei prestiti ai disoccupati con garanzie: le garanzie di cui parliamo sono svariate ma raggruppate in 4 categorie: a) garanzie personali (il predetto terzo garante); b) garanzie reali (beni mobili ed immobili); c) garanzie derivandi da rendite (per es. affitto di un immobile, assegno di mantenimento, ecc.) o da attività lavorative in nero; d) ove possibile, erogazioni garantite con cambiali. Le predette garanzie possono coesistere tutte od in parte. Vediamo il caso in cui manchi una o più delle suddette garanzie. Iniziamo con l'ipotesi dei prestiti per disoccupati senza garante.
Essere senza garanzie personali (tale è la firma di un garante) comporta un grosso problema che potrà essere risolto solo con il subentro di eventuali garanzie reali, cioè possono essere ipotecati beni immobili o mobili registrati (veicoli, di qualsiasi genere) o dare in pegno un bene personale (anche di terzi), od ancora dimostrare, anche tramite movimentazioni bancarie o contratti, delle entrate di cui alla lettera c) che sono "formalmente" compatibili con lo status di disoccupato... Se, infine, si è proprio senza garanzia alcuna si rientra nell'ipotesi dei prestiti per disoccupati senza garanzie i quali prevedono le soluzioni che seguono appresso.

Prestiti personali per disoccupati senza garanzie. Precisiamo che la locuzione "senza garanzie" sarà da intendersi come la mancanza di qualsiasi rendita, reddito o busta paga che dir si voglia ma anche la totale assenza di proprietà in capo al soggetto disoccupato. In casi del genere non rimangono che le forme estreme e residue di credito: i prestiti cambializzati, quello tra privati e le strutture (pubbliche o le onlus private) che erogano microcredito. Più di questo non sappiamo...
Concludiamo ricordando che tutte le soluzioni proposte fino ad ora sono relative ai finanziamenti personali a disoccupati che, ripetiamo, appartengono a quel segmento creditizio che eroga liquidità da spendere liberamente. Le cose però stanno diversamente qualora le richieste di credito sono volte ad aprire una nuova attività, si è allora nell'area definita dei finanziamenti a fondo perduto per disoccupati che vogliono mettersi in proprio nel corso del 2017 di cui tratteremo adesso. Prima un cenno veloce ai prestiti per studenti disoccupati laddove precisiamo che un studente non è un vero e proprio disoccupato in quanto studiare oltre che un investimento per il futuro è, fin quanto permangono gli studi, un lavoro a tutti gli effetti. Comunque sia, anche gli studenti hanno una serie di opportunità di finanziamento nel 2017 descritte in prestiti per studenti a cui rinviamo.


Prestiti per giovani disoccupati per aprire attività anche a fondo perduto.
Come ottenerli? Qui entra in gioco l'accennata differenza tra gli inoccupati (chi non ha mai lavorato) e i disoccupati in cerca di occupazione (chi aveva un lavoro ma, per una qualunque causa, non ce l'ha più). Già, perchè la suddetta differenza è in alcuni casi rilevante. Per precisione, per accedere ad alcuni finanziamenti per disoccupati che vogliono mettersi in proprio, in base al tipo di bando & concorso (europeo, statale o regionale), si parte da una disoccupazione di almeno tre mesi (per alcuni bandi) e si arriva fino a 2 anni (per altri). Un esempio di cui parliamo è dato dall'AutoImpiego (cfr. prestito d'onore invitalia) ex D.Lgs. nr. 185/2000, ai sensi del quale si deve essere "privi di occupazione" da almeno sei mesi. Un altro esempio è dato dalla L. nr. 232/2016 laddove prevede sgravi contributivi per chi assume soggetti disoccupati da almeno 12 mesi. Altra caratteristica è quella dei prestiti per giovani disoccupati per aprire attività dove abbiamo sottolineato l'aggettivo "giovani" per dire che esistono limiti d'età, i quali sono in genere rappresentati dai 29 e 35 anni, non oltre, ad eccezione di un caso cioè il prestito d'onore per lavoro autonomo.
Quest'ultimo, rappresenta per antonomasia i cosiddetti finanziamenti a disoccupati over 50 over 55 over 60 etc. per indicare che non prevede limiti anagrafici e quindi è destinato anche ai disoccupati di lungo corso o periodo laddove, ex D. Lsg nr. 276 del 2003, vengono considerati tali, cio di lunga durata, tutti coloro i quali hanno più di 12 mesi di disoccupazione ininterrotta a prescindere che siano over 40 45 55 ecc.



Prestiti disoccupati 2017