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Finanziamento fino a 75000 e prestito oltre 75 mila euro


Differenza tra finanziamenti fino a 75000 euro e prestiti personali oltre 75 mila euro



Forme di credito fino ed oltre le 75.000 euro: c'è differenza? E' importante conoscerla? R: certo che c'è differenza! Ed è importantissima conoscerla in quanto assistiamo ad un aumento esponenziale del prestito oltre 75 mila euro pertanto è una differenza che interessa chi si appresta a sottoscrivere un finanziamento oltre la predetta soglia. Tutto inizia con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 140 del 2010 che, modificando il T.U.B. (Testo Unico Bancario o d.lgs. n. 385/1993), ha riformato tutta la materia. Qualche nostro lettore ricorderà che prima (fino al 2010) tutte le finanziarie (non le banche) erogavano prestiti fino a 30 mila euro o, per precisione, fino a 30.987,41 euro ovvero le vecchie 60 milioni di lire. Ebbene, con il decr. lgs. n. 141/10 il limite è passato, è stato alzato a 75.000 (settantacinquemila) euro. Non solo. Sempre in base al citato decr. n. 141/10, entro il predetto limite si applicheranno alcune tutele che NON andranno applicate oltre le richieste di finanziamenti superiori alle 75 mila euro. Quesiti: a quali soggetti si applicano le predette regole, e quali sono? Per quali tipi di finanziamento? Vediamole...

Ambito di applicazione. Dunque, procedendo con un certo ordine, specifichiamo che, secondo il comma 1, lett. a) dell'art. 122 del TUB, le tutele verranno applicate ai contratti di finanziamento a partire da 200 euro (duecento euro) e fino a 75000 euro.
Quali contratti di finanziamento vi rientrano? La soglia delle 75 mila euro (fino a...) verrà applicata ai seguenti contratti di credito: tutti i prestiti personali; tutti i prestiti finalizzati; a tutte le cessioni del quinto di pensione o stipendio; a tutte le aperture di credito in conto corrente (fido); a tutte le carte di credito revolving (non a saldo) qualora, è inteso, la rateizzazione riguardi una somma superiore alle 200 euro; ed a tutti i contratti di locazione finanziaria (il leasing) ma solo nel caso in cui prevedono l'obbligo di acquisto del bene locato. Non vi rientrano e pertanto non si applicano invece ai mutui ipotecari, inclusi quelli per liquidità, ma a condizione che abbiano una durata superiore ai 5 anni. Di fatto, ne sono esclusi i mutui in quanto è rarissimo contrarre un mutuo entro i cinque anni, anzi, la tendenza è opposta... Non si applicano altresì agli sconfinamenti di conto corrente ove non autorizzati od oltre il credito autorizzato concesso. Veniamo ai soggetti a favore dei quali è diretta la tutela...

Finanziamento fino a 75000: a quali soggetti è applicabile? I soggetti ai quali applicare la normativa sono le persone fisiche quando agiscono n.q. di Utenti, Consumatori, Clienti... Ciò è previsto dal comma 1 dell'art. 121 TUB nella parte in cui definisce i consumatori come quella <<...persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, artigianale, commerciale o professionale eventualmente svolta.>>. Bene, stabilito quali soggetti beneficiano delle tutele entro le 75.000 euro, vediamo, infine a quali tutele ci riferiamo. Queste, sono tante, perciò ci limitiamo ad evidenziare le più importanti, rinviando, poi, al testo del TUB chi li volesse approfondire tutte: in primis, il divieto di modificare unilateralmente clausole e condizioni del contratto in itinere (c.d. ius variandi unilaterale); nel credito finalizzato, annullabilità del contratto se il bene o servizio pagato a rate presenta vizi o difetti; indicazione obbligatoria del tan (se fisso o variabile), del taeg e del costo totale del finanziamento nei messaggi pubblicitari; recesso del consumatore entro 14 giorni dalla conclusione del contratto; diritto di rimborso anticipato obbligatorio (estinzione anticipata); obbligo del finanziatore di restituire le rate già pagate in caso di inadempimento e risoluzione del contratto nei confronti del fornitore dei beni o servizi sottostanti al contratto di credito finalizzato, ecc. ecc. Per il testo completo con tutti i diritti e doveri delle parti, su art. 121 e ss del tub come mod. dal decr. lgs. n. 141/10.

Prestito oltre 75 mila euro: che disciplina viene applicata? Dunque, abbiamo visto tutta una serie di diritti che una banca o finanziaria deve applicare (obbligatoriamente) ai finanziamenti entro le 75.000 euro... D: che succede a quei finanziamenti, in particolare ai prestiti personali, oltre le 75 mila euro? Succede che le banche non sono più tenute ad applicare tutta quella serie di tutele su esposte... Pensate che in certi casi vengono proposti proprio dei contratti ad hoc! Un esempio di cui parliamo proviene da Unicredit, la quale, guarda caso, propone un finanziamento sì destinato ai privati, ma a partire da 75.000,01 euro... Lo stesso dicasi per l'Intesa San Paolo... Pensate sia un caso? Beh, per questo 2021, potete avere un riscontro su prestito da 75.000,01 euro unicredit e prestito da 75.001 euro banca intesa. Tuttavia, non abbiamo scelta: se proprio abbiamo bisogno di importi oltre le 75.000 euro, da erogarsi tramite prestito personale, queste e/o simili proposte sono le uniche che ci consentono di ottenerlo. Passiamo alla durata del finanziamento. Su questa, cioè sui tempi di rimborso, la legge tace: non indica nessun periodo entro il quale un prestito personale debba essere rimborsato. Però, come ben sappiamo, di norma, la durata è quella decennale. Tuttavia, proprio perchè parliamo di prestiti fino e/o oltre le 75 mila euro alcune banche li hanno iniziato a proporre ultradecennali in quanto fino a 10 anni la rata verrebbe onerosa. Maggiori dettagli su questi aspetti, calcolo prestiti personali fino a 180 mesi o 15 anni





Prestiti fino & oltre 75 mila euro