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Prestiti per cure dentali e odontoiatriche e Bonus Dentista 2026


Finanziamenti per cure dentistiche ed odontoiatriche ovvero si può pagare il dentista a rate senza finanziamento? + Bonus Dentista 2026



Finanziamenti e prestiti per cure dentistiche e dentarie: è possibile ottenerli per cure odontoiatriche in genere? Certo! E' possibilissimo! Non solo, ma si può pagare il dentista a rate in base alla nostra condizione personale e/o familiare ovvero in base al tipo di cure dentarie, precisamente possiamo avere: 1) una prestazione odontoiatrica gratuita; 2) odontoiatria sociale a prezzi agevolati; 3) casi in cui pagare il dentista a rate senza finanziamento. Dunque, iniziamo col descrivere i finanziamenti per cure dentali a rate per poi passare ai 3 casi appena descritti.
Finanziamento per cure odontoiatriche: come ottenerlo? Sostanzialmente abbiamo due diversi sistemi per averlo: a) attraverso un prestito finalizzato proprio alle cure dentali: in questo caso, avremo (o lo cerchiamo di proposito) lo stesso studio dentistico al quale ci rivolgiamo che ha una convenzione con una banca o finanziaria, la quale pagherà il nostro dentista e poi, noi, pagheremo le rate... Trattasi del medesimo schema di acquisto rateale effettuato, ad esempio, presso un centro commerciale o in un venditore di auto. b) oppure mediante un comune prestito personale cioè, facciamo un finanziamento per i fatti nostri, ottenuto il quale paghiamo il nostro dentista e, similmente al caso a), pagheremo le rate alla banca o finanziaria che ci ha fatto credito. Entrambi i predetti schemi di pagamento rateale, hanno carattere generale in quanto sono utilizzati per finanziare altri tipi di prestazioni sanitarie che, anche per scelta, non sono gratuite ma a pagamento. Comunque sia, sulle due ipotesi abbiamo però qualcosa da dire, delle osservazioni da fare...

Prestiti personali per spese dentistiche oppure aderire alla banca e/o finanziaria convenzionata con il nostro dentista? Per scegliere l'una o l'altra soluzione bisogna guardare un parametro: il Taeg proposto dal nostro dentista con quello di un'altra finanziaria o banca, magari cercata proprio su internet... Solo in questo modo, se avete un pò di pazienza, potete risparmiare un bel pò di denaro.
Non solo: noi (di SocialFin.it) non sappiamo che Taeg propone il vostro dentista ma possiamo darvi una dritta sui prestiti proposti da alcune banche o finanziarie. Dunque, alcuni istituti, come ad esempio la PrestiPay, la Agos-Ducato, la Deutsche Bank etc., propongono dei prestiti ad hoc, cioè appositamente creati per sistemare e/o curare i denti, tuttavia, malgrado il nome del prodotto (DentalCare, Prestito Salute, ecc.), non hanno dei tassi agevolati rispetto ai comuni prestiti pertanto è indifferente aderire ai loro prodotti piuttosto che ai comuni prestiti personali in quanto quello che conta, lo ribadiamo, è confrontare il Taeg di questi prestiti in primis con quello proposto dal nostro dentista. Un'altro aspetto: prestiti per spese odontoiatriche: che somma avete bisogno? Che spesa dovete affrontare? Consideriamo che alcune prestazioni odontoiatriche possono arrivare pure a toccare le 15-20 mila euro. Per cifre di quest'ultimo importo va benissimo chiedere un finanziamento. Ma anche per somme di 5-10 mila euro... Mentre per importi di minore entità, soprattutto sotto le 1000-1500, inizia ad essere difficile trovare pure istituti che erogano prestiti per finanziare importi del genere, per questo motivo, ove interessati, vi indichiamo una nostra fonte presso la quale troverete le poche banche e finanziarie che propongono piccoli prestiti personali a partire da 500 1000 euro. Passiamo ora ai tre casi...


Prestazione odontoiatrica gratuita: per quei pochi che non lo sapessero, esiste anche questa. La offre il nostro Servizio Sanitario Nazionale (SSN): si parte da prestazioni completamente gratuite a quelle in cui si paga solo il ticket sanitario: tutto dipende dall'ISEE familiare, dall'età e dalle eventuali patologie non solo dentarie.
Tutti i criteri sono affidati alle regioni quindi troveremo parametri differenti per esempio, se abitate a Milano piuttosto che a Roma, a Napoli, ecc. Di norma, il SSN dentistico, copre prestazioni quali, ad es. visite odontoiatriche, estrazioni dentarie, otturazioni e applicazioni di protesi dentarie (alcune regioni fanno pagare il materiale protesico). Trattandosi di prestazioni "a gratis" (o quasi), sono esclusi i trattamenti meramente estetici. Nota dolente del SSN: alcuni Utenti manifestano non tanto la scarsa professionalità ma quanto una sensazione che il dentista dell'Asl non mostri quell'impegno rispetto a quello dimostrato dentro uno studio dentistico privato: sarà vero? Non spetta a noi stabilirlo. Segue l'odontoiatria sociale a prezzi agevolati.
Fenomeno noto, questo, come Dentista Sociale, è un accordo nato nel 2007 tra l'ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) ed il nostro Ministero della Salute, il quale accordo prevede alcune prestazioni dentistiche essenziali quali visite odontoiatriche e igiene orale, otturazioni ed estrazioni, protesi parziale o totale in resina, a prezzo economico (circa il 50% in meno) oppure gratis.
Bonus Dentista 2026. Anche il Bonus 2026, parimenti al SSN, si basa sull'ISEE: in base alla regione di appartenenza, da 8.000 a 10.000 euro per prestazioni gratuite, mentre, a partire da 8/10 mila euro e fino a 20.000 euro è prevista una compartecipazione alla spesa, sempre in base alla regiore. Il Bonus Dentista 2026 è richiedibile oltre che al SSN anche presso studi dentistici accreditati o convenzionati oltre che al Dentista Sociale. I professionisti aderenti alla convenzione "Dentista Sociale" sono sparsi in tutta Italia ed è possibile trovare quello più vicino casa nostra grazie al servizio "Dentista Dociale vicino a me" su contatti andi.


NB: aggiornamento 2025: con un comunicato ufficiale, l'ANDI informava che la convenzione "Odontoiatria Sociale", non era attiva. Non spiegava le motivazioni ma si "vociferava", voce poi confermata, che i dentisti convenzionati subivano dei grossi ritardi nei rimborsi da parte degli organi istituzionale competenti ad erogare il rimborso. Noi, nel frattempo, vi terremo informati sull'evolversi della situazione anche se, al corrente inizio 2025, sembra che la situazione sia, come vedremo, cambiata rispetto allo scorso anno in quanto stanno per attivare un nuovo fondo.
NB: aggiornamento gennaio 2026: a seguito di un nuovo accordo tra i dentisti soci ANDI e lo stato italiano dello scorso anno, in base al quale era stato stanziato un fondo di 8 miliandi di euro, il cosiddetto Dentista Sociale continua a funzionare, tuttavia, i prezzi, sebbene calmierati, saranno circoscritti a solo 5 prestazioni odontoiatriche (per esempio estrazione dei denti, protesi parziale o totale in resina con ganci a filo, sigillatura dei solchi dei molari e premolari, ecc.), sempre con un ISEE non superiore a 8.000 euro o non superiore a 10.000 euro se pazienti invalidi e/o esenti ticket sanitario. Maggiori info, comunicato stampa andi


Dentista a rate senza finanziamento: è possibile? Certo, ma vediamo in quali casi e perchè. Dobbiamo distinguere tra prestazioni, qualunque esse siano, che si risolvono, si concludono in qualche seduta, distante magari poco tempo una dall'altra, da quelle che invece richiedono molto tempo, magari qualche anno. Pensate, ad esempio, ad un impianto dentale o ponte fisso su denti preesistenti e/o inserito nell'osso che si risolve in una settimana od al massimo in 1-2 mesi dal costo medio di 1.000 - 2.000 euro a dente. Beh, per questo tipo di lavoro difficilmente il dentista vi permetterà, a lavoro finito, di pagarlo a rate ma senza finanziamento, così sulla fiducia. In questi casi è necessario un prestito per pagare tutto e subito al dentista e poi voi pagherete a rate. Diverso è il caso, invece, delle prestazioni di medio lungo periodo: ad esempio, ad una correzione di una classe dentale (una 1^ o 3^ classe), oppure ad un apparecchio per raddrizzare i denti... Ebbene, nei predetti esempi, la prestazione si protrae nel tempo, può durare 2-3-4 anni ma anche oltre in base al problema da correggere. In quest'ultimi casi, il dentista, ci concede il pagamento a rate senza finanziamento, chiedendo, di norma, un acconto del 10-20%. Ma perchè nelle predette ipotesi il dentista ci permette di pagare a rate senza finanziamento? Parafrasando il linguaggio dell'edilizia, in quel periodo il dentista svolge un lavoro a SAL (Stato Avanzamento Lavori) e quelle, per es. 100 euro mensili, gli permettono di andare avanti con la prestazione e ciò è talmente vero che se noi iniziamo a non pagare per 2-3-4 ecc. mesi il dentista smetterà anch'esso la sua prestazione.
A questi casi in definitiva è riferibile il dentista a rate senza finanziamento...
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Prestito per curare i denti 2026