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Finanziamenti e prestiti per commercianti in crisi 2018


Finanziamenti e prestiti per commercianti senza garanzie in crisi ed a tassi agevolati o a fondo perduto: vi sono e come ottenerli?




Finanziamenti e prestiti per commercianti in difficoltà o in crisi: cosa possono fare? Tutto il discorso sul credito ai commercianti che faremo in questa sede non riguarderà le normali forme di finanziamento alle quali loro, di norma, possono accedere, ma, come da titolo, l'analisi riguarderà quelle situazioni in cui i commercianti iniziano ad essere in difficoltà, la quale potrebbe sfociare in una crisi vera e propria laddove per questa intenderemo un crisi di liquidità che a sua volta può portare ad una situazione dalla quale diventa difficile (ma non impossibile) uscire: l'iscrizione in qualche banca dati negativa! Per precisione, ci siamo già occupati di una categoria simile ovvero dei prestiti per artigiani, con i quali, i commercianti, hanno in comune molte cose: sono lavoratori autonomi, hanno un'associazione di categoria ed i medesimi problemi nel caso in cui siano dichiarati cattivi pagatori o protestati.. Dunque, iniziamo con gli aiuti per commercianti in difficoltà: il sintomo delle difficoltà si manifesta, di solito, col ritardo di alcuni pagamenti, tasse in primis... E' in questa fase che si deve intervenire per evitare l'acuirsi di problemi futuri: per la serie, prevenire è meglio che curare. Come? Lo diremo step by step (passo dopo passo).

Prestiti per commercianti in crisi: sappiamo che il concetto di crisi o di difficoltà è labile, cioè non esiste un vero e proprio confine tra i due concetti, ma, a prescindere da come la si voglia chiamare, è in questa fase che si deve intervenire. Ma in che modo? La soluzione migliore è quella dei finanziamenti per commercianti a tassi agevolati in regime di convenzione. Allora, abbiamo due modi per rivolgerci ad una banca: una, personalmente, l'altra, attraverso la nostra associazione di categoria.
Se andate in un istituto di credito senza essere iscritti ad alcuna associazione di categoria, probabilmente vi presenteranno un finanziamento che poco ha a che fare con i prestiti per commercianti quindi con normali tassi di mercato, non agevolati. Ma, in casi come questi, il problema, di ordine statistico, è un altro: i commercianti, hanno un reddito medio di 22mila euro lordi (fonte: MEF 2018) quindi molti di loro dichiarano un reddito esiguo a tal punto da non essere presentabile ad una banca o finanziaria: ne abbiamo già parlato su prestiti per autonomi con reddito basso.
Che fare in casi del genere? A prescindere dalla consistenza reddituale, la cosa più saggia da fare è, ove possibile, quella di accedere a dei prestiti per commercianti senza garanzie nel senso che spiegheremo appresso.

Finanziamenti per commercianti senza garanzie: che significa? Beh, non stiamo parlando di assenza di garanzie vere e proprie, ma piuttosto di un terzo soggetto che farà da garante al commerciante... NB: Non ci riferiamo alla scontata figura del garante persona fisica, ma alla figura istituzionale dei prestiti con garanzia confidi per commercianti i quali, già garantiscono migliaia di esercenti il commercio ogni anno. In questi casi, il commerciante potrà rivolgersi o direttamente alla banca oppure ad un Confidi possibilmente tramite la mediazione dell'associazione di categoria alla quale appartiene, come ad es. la Confesercenti, Ascom, Confcommercio, etc. Mentre il più importante tra i Confidi, è Com-Fidi ma anche altre realtà come la Confidicoop, o la Sicilia Commerfidi, la Gafiart, ecc. Per saperne di più è meglio mettersi in contatto con la propria camera di commercio (cciaa). Oltre alla garanzia, la quale può arrivare fino all'80% del finanziamento, un altro punto forte delle convenzioni e dei confidi, sono i prestiti agevolati per commercianti la cui agevolazione consiste nell'abbattere fino alla metà il costo del denaro (gli interessi). Tutto il discorso relativo agli aiuti ai commercianti in crisi da parte delle predette istituzioni, si fonda su una condizione: non essere segnalati come cattivi pagatori, protestati, pignorati e/o figure simili... Come agire allora se un commerciante ha segnalazioni del genere? Ne parleremo più avanti...

Finanziamenti e prestiti per commercianti a fondo perduto: è possibile ottenerli? Allora, i commercianti che trattiamo in questa sede, sono coloro i quali hanno un'attività avviata e già esistente, altrimenti non avrebbero senso concetti quali crisi e difficoltà. Parimenti, non importa se siano dei giovani o piccoli commercianti: quello che conta è che non stanno per avviare, aprire una nuova attività (start up), ma gesticono un lavoro già avviato e consolidato nel tempo, magari da parecchi anni...
Da ciò deriva un assunto: NON vi sono prestiti a fondo perduto per commercianti avviati: questo finanziamento (il fondo perduto), è previsto solo per i neo e/o gli aspiranti commercianti che vogliono avviare una qualunque attività nel settore del commercio. Terminiamo con chi ha avuto problemi di insolvenza dichiarata.
Prestiti a commercianti protestati e cattivi pagatori: ripetiamo che questi non possono accedere agli aiuti posti in essere sia da parte delle associazioni di appartenennza che da pubbliche istituzioni. Per i commercianti che abbiano in corso un'iscrizione come cattivo pagatore o protestato, rimangono delle ipotesi marginali di accesso al credito, tra cui i prestiti cambializzati per commercianti che, tuttavia, preferiamo rinviare tutti coloro i quali siano interessati su prestiti cambializzati e chi li fa nel 2018 o più in generale su prestiti a segnalati centrale rischi crif autonomi.
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Finanziamenti per commercianti